… una storia che fa rete

Elmer è un elefantino, un personaggio fantastico che si accorge di essere l’unico ad avere un manto multicolore in un mondo di elefanti grigi.
Ad Elmer non piaceva essere diverso dagli altri, così un giorno decide di colorarsi di grigio.
Ma nessuno lo riconobbe più. Tutti gli animali della foresta che fino a quel giorno lo salutavano con affetto, iniziarono ad ignorarlo.
Il suo manto variopinto era l’elemento che rendeva Elmer, speciale.
Grazie alla pioggia, tutto tornò come prima, ed Elmer si riunì con i suoi amici.
La morale è: ognuno di noi possiede una propria individualità che ci rende unici agli occhi degli altri.
Elmer è un testo di David McKee che vede il suo primo anno di pubblicazione nel 1989 ed ispira temi come la convivenza, il superamento delle diversità, l’integrazione e la difesa della propria individualità.
La rete (net) è un’espressione che può avere un doppio significato: rete intesa come collaborazione tra individui ma anche rete tra computer, come avviene oggigiorno grazie alla diffusione di internet.
Net non solo rete ma anche tela. Un insieme di fili invisibili che mettono in comunicazione tanti dispositivi digitali. Noi ci siamo divertite ad ideare un laboratorio che prenda spunto proprio da questi fili invisibili.
Questo laboratorio-spettacolo si articola in due tempi.

Lo spettacolo: Elmer, l’elefantino variopinto di David McKee è una lettura multimediale di 30 min.
Elmer infatti non è solo narrato, ma presente in scena con l’attrice con il suo manto variopinto. Dai disegni originali di Martina Vesco, l’artista visiva Ines Cattabriga ha creato delle animazioni che supportano la drammaturgia recitata e scritta da Elisabetta Dini.

Il laboratorio: Laboratorio INTERNET – LA TELA INVISIBILE: proprio partendo dal manto variopinto di Elmer abbiamo creato delle postazioni che sono individuabili nei colori primari. I colori primari possono essere le nazioni, le città, le case. Ad ogni postazione appartiene un filo del solito colore. Giocheremo a tessere una tela facendo correre le informazioni da una postazione all’altra. In questo modo creeremo una metafora che ci aiuterà a comprendere con funziona internet. Ci saranno delle domande al quale i partecipanti dovranno rispondere. La loro risposta viaggerà attraversando i fili, che verranno stesi, simulando il passaggio di dati che avviene nella rete, per arrivare a comprendere in modo chiaro come funzioni il net. L’importante è non rimanere intrappolati. Perché la rete è una grande risorsa, un mezzo di comunicazione importante, ma è necessario stare attenti ai pericoli ma soprattutto essere in grado di riconoscerli. Giocheremo a riconoscere questi pericoli e avvalendoci di aiuti esterni (i genitori, per es.) e a respingerli.

  • testo: Elisabetta Dini
  • disegni originali: Martina Vesco
  • animazioni: Ines Cattabriga